[Nola] E alla fine quota rosa fu. Sarà la volta buona che si cominci a lavorare per il bene della città?

The End. Dopo due anni e mezzo di Biancardi bis si chiude il capitolo della quota rosa. La vicenda, degna soap opera nolana, è stata così oggetto di discussione, soprattutto all’interno della maggioranza, che ha di fatto paralizzato l’azione amministrativa.

Al di là delle innumeravoli e rituali foto di rito, quasi da propaganda URSS, la città versa in condizioni di degrado e di abbandono. Ma ora la quota rosa è un capitolo chiuso, quindi si potrà lavorare fino al prossimo mal di pancia.

Ma ricapitolando: Biancardi, a pochi giorni dall’udienza sul ricorso presentato dalla dott.ssa De Simone, ha nominato l’avv. Lucianna Napolitano Bruscino nuovo assessore alle politiche sociali e giovanili. Sostituzione in famiglia, diremmo. Ebbene, l’avvocato Bruscino Napolitano prende il posto di suo marito Roberto De Luca, ex assessore al Bilancio.

Mossa che non altera gli equilibri all’interno di Forza Italia e che garantisce ad Uniti per il Territorio l’assessorato di Luciano Parisi. Una boccata di ossigeno per l’assessore all’ambiente, che non avendo più distrazioni, potrà finalmente occuparsi del verde pubblico, come ad asempio nella Gescal, che versa in condizioni pietose. Magari ora potrà anche dare uno sguardo al mercato settimanale che si svolge in condizioni igieniche assurde.

Ma c’è una cosa che ancora oggi non abbiamo capito: chi è oggi l’assessore alle attività produttive?

La pagina Facebook dell’assessore Carmela De Stefano la riporta come assessore, gli atti dicono che è Michele Cutolo. Semplice disattenzione da parte della giovane assessore che avrà dimenticato di aggiornare la pagina?

Ironia a parte, Nola ha bisogno di un rilancio e non può essere costantemente ostaggio di logiche di partito. Non parliamo di divergenze costruttive ma di poltrone da occupare. Questo modo di fare porta a dimenticare lo stato delle strade ad oggi impraticabili, la pulizia inadeguata e strade colme di spazzatura, il verde pubblico dimenticato, la Festa dei Gigli alla deriva, un piano traffico progettato diversi anni fa che non tiene in considerazione l’aumento dell’affluenza delle strade nolane. Si potrebbe scrivere per giorni, ma crediamo di aver reso l’idea.

Noi speriamo che dopo una falsa partenza lunga 2 anni e mezzo finalmente si torni a lavorare per il bene della città, con la consapevolezza che se non si è in grado di farlo è giusto farsi da parte.

 

 

Foto

Da sinistra: avv. Lucianna Napolitano Bruscino, Luciano Parisi, Carmela de Stefano

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