IL PAGELLONE: tutti i voti agli assessori in questi mesi del Biancardi bis

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A quasi un anno e mezzo dalle elezioni amministrative che hanno dato corso al Biancardi bis, è arrivato il momento di esprimere un giudizio sull’operato degli assessori.

L’inverno sembra essere alle porte e l’autunno nolano ha visto come protagonista l’ambizione, la sete di potere dei politici locali sempre più affamati di deleghe.

Tuttavia, non ci interessano gli “inciuci” del palazzo comunale e preferiamo occuparci dei  progetti e delle attività dei nostri assessori.

Cutolo Michele, Assessorato alle Politiche Sociali

Ha dato continuità al precedente assessorato da lui gestito. I progetti attuati, nonostante i fondi regionali siano sempre minori, riguardano non sono l’erogazione servizi ma anche il sostegno economico dei meno abbienti. Importante l’iniziativa dei voucher lavoro, così come le esenzioni parziali o totali per coloro che hanno basso reddito, ma anche i progetti volti ad includere i disabili nella società ed i progetti contro la violenza. Indubbiamente è tra gli assessorati che meritano un giudizio positivo. Voto 7,5

De Luca Roberto, assessore al Bilancio.

Subentrato per scelta politica ad Antonio Russio, fedelissimo di Biancardi, da pochi mesi,gestisce un assessorato tecnico che funge da raccordo delle scelte dell’amministrazione. Nel suo caso abbiamo bisogno di qualche mese per poter esprimere una valutazione oggettiva. Senza voto.

De Lucia Enzo, Assessorato ai Lavori Pubblici e all’edilizia scolastica

Anche il vicesindaco De Lucia svolge con continuità il suo lavoro sulle orme di quanto già fatto negli ultimi anni.

Il “miracolo” Polvica è stato sotto gli occhi di tutti, ma anche Piazzolla sotto il suo assessorato sta vedendo realizzati interventi sicuramente necessari per ridurre il gap con le zone centrali, che in ogni caso non vengono trascurate. Gli interventi stanno interessando maggiormente e giustamente le aree periferiche, come l’illuminazione della variante 7bis e la costruzione, a breve, di due rotatorie che semplificheranno l’affluenza in una delle aree più trafficate ed importante anche come biglietto da visita per la città, essendo crocevia per chi arriva e lascia Nola.

Fra qualche giorno ripartiranno i lavori del progetto “contratto di quartiere” così che il rione gescal avrà un auditorium che potrà essere luogo di ritrovo e aggregazione sociale. Tra le opere in cantiere ci sarà la riqualificazione di via Mario De Sena ed il completamento di via San Massimo.Voto 8,5

De Stefano Carmela, Assessorato allo Sport, pari opportunità e rapporti con le associazioni e commercio.

Nei primi mesi del Biancardi bis la giovane assessore era partita sicuramente col piede giusto. In questo momento però le attività oggetto del suo assessorato sembrano essere in letargo. Ci aspettiamo maggiore impegno e maggiore sinergia con l’assessorato alla cultura e all’istruzione.

Certo che in 18 mesi ci saremmo aspettati sicuramente maggiori iniziative ma anche regolamenti e agevolazioni per risollevare il commercio ormai morto e sepolto.

Sul fronte sportivo bisogna cercare di lanciare iniziative con le squadre sportive della città. Nola ha una buona squadra di pallavolo, una squadra di calcio storica ma anche altre realtà come il basket che meriterebbero di essere maggiormente valorizzate.

Non abbiamo informazioni sul coinvolgimento delle associazioni radicate sul territorio.

Per il momento il suo operato non è sufficiente. Voto 4

Manzi Antonio, Assessorre all’Urbanistica ed ai Trasporti ed ex assessore alla Polizia Municipale

E’ difficile dare un giudizio all’assessorato di Manzi. Ci siamo chiesti quali fossero gli interventi da lui voluti ma non abbiamo trovato alcuna traccia. Forse sarà colpa nostra che non siamo bene informati? La nostra ricerca continuerà, ma nel frattempo il nostro giudizio è negativo. Voto? Domanda difficile, al momento 2.

Parisi Luciano, Assessorato all’Ambiente

Anche in questo caso è difficile una valutazione. L’assessore all’ambiente è sbocciato solo quando il suo assessorato è stato messo in dubbio per via del necessario ingresso di una quota rosa. Sono molti i problemi da lui non risolti, a partire dal mercato settimanale alla gestione della raccolta dei rifiuti. Gli concediamo le attenuanti generiche sulla gestione della chiusura della villa comunale, ma ripetiamo che la questione poteva e doveva essere gestita diversamente. Sulla questione pesa, purtroppo, l’ostruzionismo politico che va a discapito dei cittadini. Noi continuiamo a ritenere che Nola sia una città sporca e che gli operatori ecologici, vista l’assenza di controlli, svolgano il proprio lavoro con superficialità. Certo, la gente potrebbe essere più civile, ma questo non basta più come scusa. Insufficiente. Voto 4-

Trinchese Cinzia, Assessorato ai Beni Culturali, Pubblica Istruzione, Decoro e Arredo Urbano, Personale.

La pluridelegata assessore, eletta con quasi 2000 voti, svolge il suo compito con abnegazione in un ambiente sicuramente difficile. Spesso i primi ostacoli sono proprio all’interno della maggioranza. Il suo operato riesce a mettere d’accordo anche chi ha visioni politiche diverse e da quando c’è lei la festività di San Felice, snobbata per venti anni, ha acquisito finalmente la giusta importanza. Il punto forte dell’architetto Trinchese è sicuramente riuscire a garantire con continuità durante l’anno una serie di eventi culturali. Abbiamo apprezzato il modo in cui collabora con le scuole nolane ed il tentativo di risvegliare la coscienza civica degli studenti.

Ottima la scelta dell’installazione dei dissuasori, soprattutto in piazza Duomo, così come quella dei cestini dei rifiuti (che sotto il suo assessorato con non costano più centinaia di euro).

Sul fronte “Personale” è riuscita sbloccare l’obsoleta pianta organica e attraverso una nuova sistemazione degli uffici e dei dipendenti ciò ha favorito la necessità di nuove assunzioni.Voto 8,5

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