Festa dei Gigli 2015: il nostro PAGELLONE

La Festa dei Gigli 2015 è terminata.

Quando hai l’ onore di vivere a Nola, il mese di giugno sembra essere addirittura piu’ corto di febbraio, non fai in tempo a renderti conto che finalmente è arrivato il periodo dell’ anno piu’ atteso e piu’ desiderato che subito sparisce e lascia il posto ad una nuova Festa che nasce. Forse la magia di Nola, che ha incantato imperatori, filosofi, poeti , vescovi e artisti è proprio questa: l’ intensità delle passioni; e se hai la fortuna di trovarti nella mia amata città nel mese di giugno, riesci ad accorgerti che tutti, ma proprio tutti, sebbene differenziati da differenti simpatie verso questa o quella paranza, sono accomunati dalla stessa profonda passione.

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Il GiugnoNolano, si è aperto con quello che stiamo cercando di far diventare un appuntamento fisso all’ interno del calendario dei festeggiamenti e anche quest’anno abbiamo diffuso sui social network un annuncio che invitava tutti a brindare insieme a noi in piazza Duomo:

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Tutti voi avete risposto al nostro invito in una maniera assolutamente INASPETTATA: il post è stato raggiunto da quasi 8mila persone e alla fine in piazza eravamo tutti così:

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siete stati tutti semplicemente SPETTACOLARI!

Anche quest’anno, come negli anni passati, condivideremo con voi quella che è la nostra, assolutamente personale, valutazione della Festa 2015.

Probabilmente non condividerete le nostre scelte e chi scrive (De Lucia Francesco Paolo), vi prega di non far scadere il post in una becera tendenza a spostare l’attenzione dai problemi esposti in questo articolo verso altri che si additano come più importanti o più urgenti, il BENALTRISMO per l’ appunto.

 

  • Voto 0: a quelli che in queste ore stanno stupidamente stilando classifiche su ipotetiche “vittorie” di questa o quella paranza su chi ha “scassato” e chi ha dato “lezioni” a qualcuno. Va bene un pizzico di competizione ma sui social sono in corso delle vere e proprie aggressioni verbali, la Festa non dovrebbe essere così, datevi una calmata. Voto ZERO anche ai genitori incoscienti che con i bambini e passeggini al seguito si infilano fin sotto al giglio… ma che problemi avete? Pazzi!.
    ZERO (spaccato) anche a quei Bar, locali, pub che nonostante l’ ordinanza hanno comunque venduto bibite in bottiglie di vetro… bravi, voi siete sicuramente i piu’ furbi.
  • Voto 1: quest’anno c’è stata una grandissima novità… I nolani hanno avuto la possibilità di scegliere il MANIFESTO DELLA FESTA 2015, già, “scegliere” sarebbe il caso di mettere proprio le virgolette visto che tra le clausule del concorso bandito dalla Fondazione Festa dei Gigli era riportato che “Tutte le immagini  [omissis] più votate on line, verranno affidate ad uno studio grafico che – liberamente – sceglierà di utilizzarne una o più di una (ad insindacabile giudizio dello studio) per la realizzazione del manifesto della festa 2015″  e fu così che ancora una volta non ha vinto la piu’ meritevole votata ma quella che piaceva di piu’ ai padroni della Fondazione. Il risultato? Durante la conferenza stampa di presentazione lo stesso autore ha ammesso che i suoi concittadini (Andria) hanno confuso il busto di san Paolino… con quello del loro santo, San Riccardo. DOH!  (cfr. https://www.youtube.com/watch?v=zs3-nMwjVCo MINUTO 18:50).
  • Voto 2: questo voto lo diamo a tutte le “tarantelle” che dallo scorso inverno (!!) ad oggi (e probabilmente ancora per molte settimane) circondano la Villa Comunale di Nola. Attenzione, non ci interessa sapere chi ha ragione, se il sindaco, i periti, il Montezuma o quelli che speculano su questa vicenda e che vedremo alle prossime elezioni. No, questo davvero non ci interessa. Sta di fatto che Nola non ha piu’ una Villa comunale, i ragazzetti non sanno dove andare, quando fanno filone e a me è impedito di passeggiare liberamente nell’ unico spazio verde della città. GRAZIE!!
  • Voto 3: Beh, senza dubbio lontana dalla sufficienza è la Fondazione Festa dei Gigli, un’ entità quasi mitologica, non si è ancora ben compreso esattamente “cosa faccia” la Fondazione durante l’ anno, perchè da quanto apprezziamo sembra quasi che gli eventi, manifestazioni e organizzazione siano stabilite all’ ultimo minuto. MAH!
    A dirla tutta, ci chiediamo come sia stato possibile premiare col “Giglio virtuoso, che sottolinea la correttezza generale nella conduzione della Festa” (cit.), la Barca ,visto che ha trasgredito quella parte di regolamento che vieta l’ esposizione sul giglio di striscioni pubblicitari, ma vabbè i problemi “sono altri”pubblicita
    Che dire poi del PROTOCOLLO D’INTESA? Avete capito di cosa parlo, no? Il protocollo, che nella realtà dei fatti è stata cartastraccia, controfirmato dal presidente della Fondazione, Raffaele Soprano  e dal sindaco di Nola, Geremia Biancardi.”Si tratta di un documento – riferisce Soprano – con il quale i protagonisti della festa si sono impegnati alla corretta osservanza del regolamento nonché alla chiusura della processione pomeridiana dei Gigli entro le ore sei di Lunedì 29 GiugnoInsieme a maestri di festa e paranze – conclude Soprano – abbiamo mosso un ulteriore passo verso la legalità e la osservanza delle regole”.  Penso che sia inutile ricordarvi come è finita la Festa, ma siccome stasera mi sento particolarmente in vena non ve lo dico, ma ve lo mostro: 

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Va bene lo stesso… i problemi della Festa sono altri.
Le tribune a pagamento? Chissà quanto si sono divertiti gli spettatori paganti con la Barca (prima entrata in piazza) piazzata giusto davanti!

Un’ altra cosa che ho trovato assolutamente  G E N I A L E, e la Fondazione riesce sempre a lasciarmi a bocca aperta, è la consegna dei premi “fantoccio” “non ufficiali” ( in passato tassativamente VIETATI), sul palco (quindi  col benestare della Fondazione), durante la serata organizzata dalla Fondazione e la stessa, ha provveduto a DISSOCIARSI a mezzo di comunicato stampa:

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“Ca, nisciun è fess!!”

  • Voto 4: Ma… avete notato una cosa? Ma quanto era sporca Nola in questi giorni? Sporcizia ovunque! Carte, lattine, bottiglie… Per circa una settimana Nola era provincia di Bombay. Certamente i visitatori della Festa hanno una grossa responsabilità per aver generato il porcile, ma il servizio di pulizia è stato assolutamente inadeguato.
    Protezione civile… io dopo anni continuo a non capire bene quale sia il loro ruolo. Quest’anno c’è stata un’ impennata di malori tra il pubblico, magari togliere “l’ innaffiatura” delle persone in piazza non è stata la scelta piu’ intelligente.
  • Voto 5: Assodato che i tempi cambiano, che la musica subisce le contaminazioni e brutture di altri paesi giglistici (o pseudo tali), che i parolieri storici di Nola ormai non ci sono piu’, mi chiedo… MA QUANTO AVETE INTENZIONE DI FARLE LUNGHE LE ALZATE?!?
  • Voto 6: InfoPoint, un ottimo strumento informativo per chi viene da fuori, quest’ anno forse è l’ unico vero servizio realmente utile per i turisti!
  • Voto 7: Quest’ anno e non sarò certo stato l’ unico a notarlo, c’è stata una grande affluenza di turisti e non ho potuto di fare a meno di origliare qualcuno di loro che commentava con stupore, divertimento e curiosità la nostra Festa, molti si sono ripromessi di tornare così come sono tornati i Camperisti, ormai fanno tappa fissa e sembra che anche all’ interno dei forum specializzati ci siano sezioni che consigliano di visitare assolutamente la nostra città nel mese di giugno!
  • Voto 8: Indubbiamente deve essere assegnato al vescovo Beniamino Depalma il quale, nonostante le condizioni di salute, ha usato parole dure e coraggiose nei confronti di coloro che speculano sulla crisi economica internazionale:

 

Voto 8 Al massiccio schieramento di FF.OO e anche all’ impegno del comandante Maiello, il quale insieme agli uomini della polizia locale di Nola è riuscito a garantire una festa tranquilla e senza problematiche di ordine pubblico! Ottimo lavoro!
Voto 8 anche alla festa della paranza Orgoglio Nolano, ancora una volta hanno onorato il santo trasportando la Barca, una festa sana, tra amici e in fratellanza. Bravi ragazzi, questo è lo spirito!
Voto 8 all’ Assessorato Beni Culturali, che nonostante gli ostruzionismi interni, continua con impegno, coerenza e costanza a  lavorare per diffondere il folklore e la cultura delle tradizioni nolane organizzando un ricco calendario di eventi per il giugno nolano.

  • Voto 9 alla Fondazione Festa dei Gigli, alla quale devo riconoscere una grande costanza: il sapermi deludere.
  • Voto 10: Va a tutti noi nolani e non che ogni anno onoriamo il Santo, la città e la Festa. Ogni anno, mossi dalla passione ci ritroviamo a rivivere un rito. Ogni anno siamo sempre noi, sempre allo stesso posto, sempre innamorati. Il dieci va a quelli che, in quella domenica di giugno, si emozionano a quelli che hanno la passione per questa festa millenaria. E’ la nostra Festa, è una festa che si autorinnova e autoalimenta e vivrà per altri due mila anni.

 

 

Francesco Paolo De Lucia

e con la collaborazione di Gennaro Di Domenico

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