Caro Panorama, Nola non è Barra, la camorra è altrove.

Appena ho letto la notizia che è stata pubblicata con becera leggerezza sul settimanale “Panorama” edito da Mondadori un senso di fastidio, rabbia, nausea e indignazione mi ha completamente pervaso.

Sul numero 29 di questa disattenta, pretestuosa  rivista si legge testualmente:
“Scandalo anche alla Festa dei Gigli a Nola con i capiclan acclamati in piazza sulle note de “Il Padrino” e con i soldi raccolti nel nome di San Paolino che finivano nelle case della camorra.”

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Evidentemente Fabio Marchese Ragona, autore dell’ assurdo articolo, non si è preso nemmeno la briga di verificare o almeno notare che Nola NON è BARRA comune di Napoli, oppure dobbiamo pensare che, vista la particolare attenzione con la quale il giornalista ha descritto che “i soldi raccolti nel nome di San Paolino”, abbia voluto colpire direttamente la millenaria Festa nolana patrimonio UNESCO.

Caro Fabio Marchese Ragona, a noi tutti piacerebbe sapere, con quale fonte hai confrontato le informazioni in tuo possesso? O semplicemente ti sei limitato a googlare “camorra festa napoli”eppure anche in questo caso, i risultati che rimanda il motore di ricerca sono assolutamente INEQUIVOCABILI.

E ancora caro Fabio Marchese Ragona, dove sei stato negli ultimi 3 anni quando l’Espresso pubblicava l’ articolo “Napoli, acclamati i capi Camorra” dove eri quando a Barra (NAPOLI EST) veniva abbattuto il Giglio, dove eri quando Nola si DISSOCIAVA da qualunque sagra filocamorristica?

Caro Fabio, ti invito a leggere la lettera inviata al presidente Puglisi dall’ amico Gennaro Di Domenico: “Le dico con orgoglio che la Festa dei Gigli di Nola, di origine millenaria, è assolutamente libera da ogni infiltrazione criminale. Questo è provato dal fatto che ad oggi non c’è stata nessuna inchiesta, alcun provvedimento da parte degli organi di Polizia, anzi è stato più volte messo in luce l’aspetto della purezza di questa manifestazione.

Quello di cui la cronaca parla da qualche tempo non si riferisce di certo alla Festa dei Gigli di Nola, ma a manifestazioni simili che si tengono nei paesi limitrofi che nulla hanno a che vedere con i Sacri Gigli di San Paolino.
Queste manifestazioni non sono altro che squallide imitazioni di una tradizione plurisecolare che non fanno altro che danneggiare l’immagine di una città e di una Festa bellissima.
Con poca modestia io Le dico che non troverà mai una Festa più bella, più sentita e vissuta tanto da indurre Gregorio Magno a raccontare l’epico evento del Miracolo di San Paolino.
Nola è una città dalla storia gloriosa, Municipium romano dove “apud Nolam” morì Augusto, città di Giordano Bruno, città che ha dato i natali ad illustri uomini, dove nel 1754 è stata composta Tu scendi dalle Stelle e città da cui sono partiti i moti rivoluzionari del “1820-21″.
La nostra Festa (e dico NOSTRA perché è davvero un bene dell’Umanità) non ha mai subito gli effetti del tempo, delle guerre, delle carestie; anzi, ogni evento negativo è stato sempre l’ingrediente che ha fatto sì che una città si compattasse.”
Fabio, ti invito personalmente a venire per la Festa dei Gigli di Nola (Patrimonio UNESCO)  2015 per assistere all’ annuale ballata in piazza Duomo avrai modo di percepire il cuore che c’è dentro ad ogni giglio nolano.

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Tralasciando la leggerezza con la quale è stata pubblicata la notizia è il momento di riflettere (eh già, ancora) su una problematica che probabilmente certamente noi stessi abbiamo contribuito a far nascere: alcuni nolani non riescono a scrollarsi, nella loro imbecillità, l’ abitudine a prestare supporto tecnico, logistico e spalle a manifestazioni che non vogliono nemmeno celare la propria collusione.

Ma a cosa serve indignarsi se siete voi stessi parte di questo sistema?

I risultati? Nola, subisce i danni collaterali. Nola è confusa con luoghi di sangue e camorra.

La Festa dei Gigli di Nola è un’ altra cosa.

 

Francesco Paolo De Lucia

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7 Risponde a Caro Panorama, Nola non è Barra, la camorra è altrove.

  1. Davide 13 luglio 2014 a 18:55

    L’autore (Fabio Marchese Ragona precisamente!) è su Facebook …. gli si può inviare un messaggio così come si può inviare una mail alla redazione di Panorama…

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